Per molti secoli i documenti scritti, i grafici, i dipinti, le sculture sono state l’unica possibilità di restituire e rappresentare opere d’arte ed oggetti museali. Solo l’invenzione della fotografia ha introdotto un’acquisizione molto più oggettiva del mondo reale, in quanto qualsiasi forma di letteratura ed arte, specialmente  nel contesto della pittura e della scultura, contiene una forte componente soggettiva. Anche se lo strumento fotografico, ed in particolare la sua combinazione con l’elaborazione digitale dell’immagine, ha aperto completamente ad un nuovo tipo di documentazione ed archiviazione degli oggetti d’arte, così come accade con qualsiasi altra forma di tecnologia 2D, i suoi limiti sono chiaramente definiti quando si tratta di  una rappresentazione totale del nostro mondo tridimensionale.

E’ solo negli ultimi 25 anni che si sono sviluppati degli scanner 3D che da allora hanno permesso un’elaborazione digitale di un’immagine ed una metrologia ottica con accesso alla dimensione 3D. Oggi sono a disposizione scanner 3D ad alta definizione, che vengono utilizzati con successo non solo nella metrologia industriale ma anche in applicazioni nel campo delle arti e dei mestieri, della cultura e dell’eredità culturale. Sistemi all’avanguardia che basandosi sulla tecnica della proiezione a frange di luce, consentono l’acquisizione simultanea di colori e contorni 3D di un oggetto, raggiungendo la più alta risoluzione e precisione. Possono essere facilmente personalizzati e configurati dall’utente nell’esecuzione di lavori specifici, grazie ad un semplice utilizzo ed un impiego nei settori più diversi.

Essendo uno dei pionieri nello sviluppo degli scanner 3D in virtù di un forte interesse nelle arti e nei lavori di scansione in ambito culturale, è con immenso piacere che osservo con quanto successo UNOARTE (Unocad Art Division), nostro partner da lungo tempo, promuova e migliori l’utilizzo di questa affascinante e preziosa tecnologia in campo museale.

Dr. Bernd Breuckmann
Breuckmann GmbH, Meersburg, Germany